Uomo politico e scrittore canadese di origine irlandese. Emigrato in giovane
età negli Stati Uniti, dove si dedicò al giornalismo, nel 1845 fu
inviato a Londra come corrispondente prima del "Freeman's Journal", poi del
"Nation", organo della Giovane Irlanda, movimento del quale diventò
attivo militante. Nel 1848 ritornò negli Stati Uniti dove fondò il
"New York Nation" e l'"American Celt". Convintosi della necessità di
adottare metodi legalitari per risolvere il problema irlandese, si separò
dall'ala estremista del movimento. Stabilitosi in Canada, si dedicò a un
nuovo giornale, "The New Era", sulle cui colonne scrisse in favore della
creazione di una Nazione irlandese. Entrato in politica, fu presidente del
Consiglio dal 1862 al 1863 e ministro dell'Agricoltura dal 1864 al 1868.
Morì assassinato, forse per mano di estremisti irlandesi contrari ai suoi
metodi di azione politica pacifisti. Tra le sue opere, ricordiamo:
Storia dei
coloni irlandesi in Nord America (1851),
Storia popolare dell'Irlanda
(1862-69) (Carlingford, Louth 1825 - Ottawa 1868).